Andrea Monti

classe 1978, ha sempre vissuto nella sua Lazzate. Figlio di Cesarino Monti, più volte Sindaco e Senatore, ha iniziato la sua attività politica poco più che diciottenne, sedendo sui banchi del Consiglio Comunale cittadino. Dopo aver ricoperto per anni il ruolo di Segretario Politico cittadino, Capogruppo in Consiglio per la Lega Nord, viene nominato Assessore della neonata Provincia di Monza e Brianza nel 2009.

Fin da bambino coltiva una grande passione per il mondo dei motori, in tutte le sue forme, a due e quattro ruote, che asseconda partecipando appena possibile a qualche rally in forma amatoriale. Porta nel cuore l’Autodromo di Monza, che ha calcato in prima persona in ben quattro edizioni del Monza Rally Show

Oggi è Consigliere Provinciale e continua il suo impegno per Lazzate come Assessore al territorio e sicurezza. Con una passione per il web e la scrittura, dal 2010 anima il suo blog personale: www.ilmonti.com.

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Elezioni Regionali 2018: il mio impegno

Mi candido per questi ultimi vent’anni, in cui ho vissuto il mio territorio ogni giorno, ogni ora, nel borgo della mia Lazzate, negli scorci della mia Brianza che nonostante il giogo burocratico e fiscale è ancora qui a trainare il Paese, nelle curve di quel gioiello mondiale che è l’autodromo di Monza.
Già, ben oltre gli slogan, io nel bene e per qualcuno anche nel male sono il mio territorio, e ne sono fierissimo. Per questo mi candido, per portare la passione e le ragioni del territorio a Milano, dove ogni giorno si prendono decisioni che incidono profondamente sulle nostre aziende, sulle nostre famiglie, sui nostri figli. Io credo che lì sia meglio ci sia uno di noi, uno di voi. Proviamoci insieme!

La sanità lombarda è un’eccellenza ma non basta. Si può fare ancora tanto: un taglio drastico alle liste d’attesa, impegno costante perché i servizi restino sul territorio, più assistenza alle fasce deboli (i nostri bambini, anziani e disabili), per iniziare. La salute è un diritto. Più sani, più veloci, più sicuri!

Il Referendum per l’autonomia della Lombardia ha urlato in faccia ai burocrati che i lombardi sono stanchi di essere trattati come un bancomat. La battaglia è appena cominciata, iniziamo col tenerci i 54miliardi di tasse che Roma ci ruba ogni anno senza restituirci alcun servizio. Poi fermiamo il tentativo di centralizzare tutti i servizi: quel che è della Brianza resta in Brianza. Un passo alla volta, con voi si può!

La libertà di sentirsi sicuri in casa propria non è un valore negoziabile. Iniziamo da qui:

1- Un utilizzo moderno delle tecnologie: la condivisione immediata e costante delle banche dati dell’intero comparto sicurezza (soprattutto di polizia, carabinieri e vigili urbani). Un’unica rete di informazioni e telecamere: nulla può più sfuggire, si aumenta la velocità di intervento.

2- La polizia locale conosce il territorio palmo a palmo, bisogna ampliarne i poteri e le forze perché possa fare ancora di più per la sicurezza dei cittadini.

3- Invece di tacciare di intolleranza e razzismo chi mette a disposizione il proprio tempo per la sicurezza di tutti, bisogna fornire mezzi, strutture e supporto logistico ai cittadini che si mettono a disposizione delle istituzioni per garantire una vita migliore a tutto il territorio. Valorizziamo l’impegno civico.

Non si tratta di razzismo ma di buon senso: gli immigrati non possono essere trattati come merce da spedire sui territori per poi scordarsene. I Comuni e i cittadini non devono e non possono pagare il para-buonismo della sinistra. Per questo bisogna sapere che si può dire di no a centri migranti improvvisati. L’ho fatto, impedendo alla Prefettura (di trasformare il cuore di Lazzate in un centro
profughi. Una battaglia lunga, vinta perché arretrare non era un’opzione. Gestire, non subire.
Perché meritiate più degli slogan. Niente chiacchiere, solo la forza fatti.

Una Storia leghista

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UNA STORIA LEGHISTA

Un romanzo che narra la storia della Lega di Lazzate, dove tanti leghisti si potranno ritrovare, perché patrimonio condiviso da una comunità politica che vanta ancora oggi molte peculiarità. Una storia di buona politica, l’eredità di un grande Sindaco e Senatore: Cesarino monti.


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Elezioni Regionali 2018: domenica 4 marzo

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